ATTIVITÀ CHIRURGICA

                                          

CHIRURGIA CONVENZIONALE

ARTERIOPATIA OBLITERANTE DEGLI ARTI INFERIORI - CASI CLINICI

La chirurgia arteriosa degli arti inferiori è molto complessa ed esistono una moltitudine di differenti tecniche per bypassare o ricostruire vasi arteriosi danneggiati in vari distretti (l’aterosclerosi può infatti coinvolgere l'aorta, i vasi iliaci, femorali, poplitei e sotto-poplitei). Qui di seguito vengono mostrate foto INTRAOPERATORIE di intervento di rivascolarizzazione degli arti inferiori eseguiti per patologia obliterante.
 
Endoarteriectomia dell’aorta addominale, careffour iliaco ed assi iliaci comuni con ricostruzione mediante patch di allargamento (in protesi o VGS invertita).                                            
 
 
Rivascolarizzazione dell’arteria femorale comune mediante endoarteriectomia e confezionamento di patch in VGS omolaterale invertita:
 
 
 
Negli interventi di rivascolarizzazione si utilizza solitamente (quando disponibile ed anatomicamente idonea) la vena grande safena omolaterale (o controlaterale) dell’arto inferiore. Nell’eventualità in cui questa non sia disponibile, si utilizza solitamente materiale protesico per il confezionamento del bypass, spesso con realizzazione di un patch venoso a livello dell’anastomosi distale (sec. Linton), talvolta associato al confezionamento di una fistola artero-venosa di appoggio nei bypass femoro-distali in casi selezionati.
 
Esempio di bypass femoro-popliteo sopra-articolare destro in protesi Propaten 8 mm. (anastomosi distale a sinistra e prossimale a destra):
 
 
Bypass femoro-popliteo sopra-articolare in VGS omolaterale invertita. Prelievo della VGS; anastomosi distale e prova della tenuta della rima anastomotica; anastomosi prossimale:
 
                                  
 
Bypass femoro-tibiale posteriore destro in protesi Propaten 7 mm + patch distale di allargamento in VGS omolaterale invertita. Venotomia longitudinale del patch e anastomosi distale protesico-venosa sul patch:
 
 
Bypass femoro-tibiale anteriore in VGS omolaterale invertita + fistola artero-venosa distale di appoggio con la vena tibiale anteriore. Anastomosi tra arteria e vena tibiale anteriore in L-L; confezionamento dell’anastomosi distale del bypass in VGS omolaterale invertita:
 
 
Esempio di confezionamento di fistola artero-venoso per l'anastomosi distale. In ordine: anastomosi L-L tra arteria e vena (sezionate longitudinalmente); patch in VGS su queste; venotomia longitudinale del patch; anastomosi del bypass (protesico) sul patch in vena:
 
     
 
Controindicazioni
NON SEMPRE in tutti i pazienti è possibile eseguire un intervento chirurgico ricostruttivo; controindicazioni:
1.     Quadro angiografico e/o intra-operatorio non anatomicamente aggredibile (assenza di scarico distale, infezioni in atto, pregressi tentativi falliti di rivascolarizzazione)
2.     Grave quadro clinico generale del paziente (decadimento delle condizioni generali)
3.     Sindrome da allettamento
4.     Grave decadimento cognitivo

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